FIAT: LA STORIA DELL’AUTOMOBILE

NAZZARO MARIELLA - 5^ G -  IPSSCTS "GAETANO PESSINA" - COMO

LA SVOLTA DELLA FIAT: LA 500

La primissima serie, nelle intenzioni del geniale progettista Dante Giacosa, era lo specchio della razionalità costruttiva e dell' economia. Così niente fu concesso alle cromature, allora di gran voga: le ruote con i bulloni a vista, erano prive di coppe, i fari erano incassati senza cornice e, sulla carrozzeria, nessun profilo di abbellimento. All' interno della nuova 500 prima serie, alcune gravi mancanze: una chiave trasparente, al centro della plancia, come commutatore delle frecce, al posto della normale leva al piantone dello sterzo; inoltre si potevano notare imperfezioni di finitura (viti a vista, imperfezioni di saldatura e verniciatura ecc..); mancavano inoltre il lavavetro, il portacenere, e, cosa più importante, i cristalli discendenti. Uniche aperture risultavano essere due piccoli deflettori laterali (nella primissima serie senza fermo: se completamente aperti impedivano la normale impugnatura del volate) oltre che, naturalmente, il tetto. Un elemento, poi corretto con il tempo, che contribuì all' iniziale insuccesso della Nuova 500, fu proprio il tetto della vettura.

Nel Novembre 1957 fu affiancata alla "economica" (cioè all'equivalente della prima serie) la "Nuova 500 normale". Variazioni rispetto alla serie precedente: cristalli discendenti, coppe alle ruote, profili di finitura in allumino, cornici ai fari cromate, devioluci allo sterzo. Prezzo per la "normale", invariato: 253 euro. La versione economica venne ribassata a 240 euro e la Fiat provvide a rimborsare la differenza ai primi clienti e si offrì pure di aggiornare gratuitamente le loro 500. Il motore, su entrambe le versioni, grazie agli interventi su carburatore e albero a camme, venne potenziato di 2 CV, arrivando così ad una potenza di 15 CV.

A fronte di un battage pubblicitario su grande scala, la 500 stentava ancora a decollare. Nel 1958 venne introdotta una versione sportiva che nelle intenzioni della Casa avrebbe dovuto costituire un buon rilancio d' immagine sul pubblico. Questa vetturetta partecipò con onore alle numerose competizioni ed effettivamente contribuì al successo della 500, che però poté considerarsi tale solo con l' arrivo della versione D, nel 1960. Nella Sport la parte più interessante riguardò naturalmente la meccanica: Il motore venne portato a 499,5 cc. Altre modifiche: nuovo albero a camme in acciaio di differente fasatura, carburatore Weber 26 IMB2. Alla testa: condotti lucidati, maggiore compressione, valvole e molle maggiorate; la potenza fu portata così a 21 CV. Lo stesso motore equipaggiò, fino al 1969, le Autobianchi Bianchina "Special" e Cabriolet. La modifica più evidente all' esterno della "Sport" era la colorazione bicolore (esclusivamente bianca con banda rossa centrale), inoltre la colorazione rossa (poi argento) dei cerchi ruota. Accanto alla versione trasformabile venne anche prodotta una versione, ad oggi rarissima, a tetto completamente metallico solcato da tre nervature. Il prezzo al pubblico si scostava sensibilmente dalle versioni di 479 cc e questo rese la Sport già abbastanza rara all' epoca: 255 euro per la versione trasformabile, 289 euro per la versione a tetto completamente metallico. La vita della Sport ebbe termine con l'arrivo della D e con l'affermarsi sul mercato dei modelli sportivi presentati, soprattutto, dalla Abarth e dalla Giannini.

 

LA NUOVA 500 DEL 2007

La 500, autovettura Fiat nel segmento delle utilitarie, è stata presentata il 5 marzo 2006, e il 20 marzo 2007 è stata divulgata la cartella stampa ufficiale. Viene costruita negli stabilimenti polacchi di Tychy . L'inizio della commercializzazione, inizialmente previsto per il 15 settembre 2007, è stato anticipato al 4 luglio 2007, 50 anni esatti dopo la nascita della 500. Per questa occasione è stato realizzato un grandioso evento di lancio a Torino che ha trasformato il Po in un palcoscenico, con 6000 ospiti Vip, 100.000 persone di pubblico e diretta tv su Canale 5.

Derivata dal concept Trepiuno (o 3+1) presentato a Ginevra nel 2003 e dalla 312 e sviluppata sul pianale della Fiat Panda, è lunga 3.55 metri, larga 1.65 metri e alta 1.49 metri. Il passo è di 2.30 metri. È omologata per 4 posti.Ford ha collaborato al progetto, al fine di contenere i costi per la produzione della nuova Ka (costruita sulla stessa piattaforma).

L'auto ha conquistato cinque stelle nel crash test EuroNCAP, ed è la prima nel segmento A ad avere questo merito ed è già omologabile per la normativa Euro5 sulle emissioni di CO2. Ha vinto, il 19 novembre 2007, il premio Auto dell'Anno 2008 e, quasi contemporaneamente, il premio "Auto Europa 2008". In seguito vince anche "L'Auto Trophy" e il premio "EuroCarBody 2007". A Gennaio 2008 viene premiata anche "Best CityCar dell'Anno" ai BBC Top Gear Awards 2007.

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